i compositori - CORO GABRIELI

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discografia > maestri di cappella

I  COMPOSITORI


Marcoantonio Ingegneri (1547-1592)
Di origini veneziane è fanciullo corista nel Duomo di Verona allievo di V. Ruffo (maestro della Cappella). Forse anche allievo a Parma di Cipriano de Rore. Nel 1568 si stabilisce a Cremona divenendo musico della Cattedrale nel 1576 e Maestro di Cappella nel 1581. Suo allievo fu C. Monteverdi.

Carlo Piazzi (1647 - ?  )
Nasce fra il 1647 e il 1649 presumibilmente a Cremona, vista la sua assunzione come soprano nella Cappella delle Laudi della Cattedrale. Quasi impossibile ricostruire la sua biografia. La sua attività come cantore inizia prestissimo: intorno ai 7 anni è infatti citato come cantore nella Cappella delle Laudi in Cremona. Fu allievo di Tarquinio Merula.  La Messa a stampa ritrovata a Lucca porta la dedica all'allora Granduca di Toscana.  Sembra che fosse  appena ritornato in Cremona dopo una esperienza di Direzione a Lucca e a Pistoia. Per certo si sa che divenne direttore a Cremona in Cattedrale a partire dal 1680 (lo si desume dalle dediche di alcune sue opere a stampa).

Cesare Paloschi  (1789 – 1863)
Poche le notizie su don Cesare Paloschi. Nasce a Paderno Cremonese il 06/04/1789. Studiò pianoforte col M° Ventura di Soresina e nel giugno 1824 successe al posto di C. Mezzadri come organista della Cattedrale di Cremona. Alcuni lo dicono allievo del Manna visti gli stretti rapporti epistolari tra i due. Collaudò l'Organo Serassi della Chiesa di S. Agata in Cremona e lavorò molto a Bergamo. Morì a Cremona il 1 agosto 1863 e fu sepolto nella Cappella della famiglia Barbò presso la quale  aveva dimorato negli ultimi suoi anni.

Ruggero Manna (1808 – 1864)
Una vita tra ribalta e cantoria
Di origini triestine, nasce il 7 aprile 1808.
Inizia gli studi musicali per poi trasferirsi a Milano, sotto la guida dello zio materno, Ladislao Bassi e di Vincenzo Lavigna.
Successivamente studia pianoforte, contrappunto e composizione a Bologna, entrando a far parte dell'Accademia Filarmonica .
Nel 1823 torna nella sua Trieste, dove svolge attività di insegnante. In quel periodo un breve soggiorno viennese gli apre le porte al mondo della musica operistica. Rientrato a Trieste non si lascia sfuggire l'occasione di diventare assistente  del compositore Giuseppe Farinelli (1769-1836) presso il locale Teatro Grande.
Svolge contemporaneamente anche l’attività di insegnante di clavicembalo.
Ormai l'opera lirica guadagna tutto il suo interesse: nel 1832 viene eseguita la sua  "Jacopo da Valenza". E' subito successo.  Inizia un triennio di lavoro compositivo serrato, sempre dedicato al teatro. Ma il successo non si ripete.
Siamo nel 1835 e Manna si trasferisce definitivamente a Cremona dove viene nominato maestro di Cappella del  duomo. Dirigerà anche il Teatro della Concordia, come si chiamava allora l’attuale Teatro Ponchielli e avrà più volte l’occasione di consigliare ed aiutare il giovane Amilcare, all’epoca giovane musicista..
Il compoisitore aveva già scritto una messa negli anni giovanili. E' la "Messa di Gloria" (1823). La composizione gli aveva reso una certa notorietà negli ambienti della musica sacra. Famoso anche il suo “Requiem”.  
Proseguirà così, fino alla fine, dedicandosi alla musica per la chiesa ed al canto corale.
Si ricorda anche la fondazione, da lui voluta, di una scuola di canto gratuita per i fanciulli non abbienti.
Muore a Cremona il 13 maggio 1864.

Antonio  Concesa (1905 – 1967)
Nasce a Soncino nel 1905, studia nel Seminario di Cremona e sarà ordinato sacerdote.
Si laurea a Roma in Canto Gregoriano divenendo Maestro di Canto. Grande musicista  Cremonese comporrà Messe , Mottetti e Opere tutti nel rispetto della nuova riforma liturgica.   
Fa parte della grande schiera di  autori di inizio secolo  ingiustamente ritenuti   “di provincia”, ma che tanto hanno dato  alla   musica.  Ad oggi è in programmazione la  pubblicazione della sua Opera Omnia.

Federico  Caudana (1878 – 1963)
Nasce a Castiglione Torinese nel 1878 e morirà a S. Mauro Torinese nel 1963.
Fu definito “l'innamorato della musica”. Iniziò gli studi giovanissimo presso i Salesiani  (che gli rimasero nel cuore) e li terminò al Conservatorio di Milano. Scrisse   innumerevoli pagine per Organo, per Coro e per Banda oltre a 7 opere teatrali. Nel 1907  fu nominato maestro di Cappella e Organista della Cattedrale di Cremona.

Amilcare Ponchielli (1834 – 1886)
Nasce a Paderno Fasolaro (ora Paderno Ponchielli) nel 1834. Studia a Milano,  nel 1873  diviene  organista a S. Ilario di Cremona e nel 1881 a S. Maria Maggiore di Bergamo.
Tra i suoi illustri allievi si annoverano Mascagni e Puccini. Compone molte opere per  Teatro (la famosissima “Gioconda) e per Banda. Dirigerà le Bande Provinciali di  Cremona e di Piacenza. Molta la sua musica per Organo e poca la musica sacra. Morirà
 a Milano nel 1886.

Vincenzo Petrali (1832 – 1889)
Nasce a Crema nel 1832 e muore a Bergamo nel 1889. Fu definito il “Principe degli Organisti” soprattutto per la sua feconda e meravigliosa abilità nell'improvvisazione, oltre che per la sua  prolifica produzione. Fu organista del Duomo di Cremona, di Crema  e di Bergamo.


 
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