la musica di J.M.Plum - CORO GABRIELI

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approfondimenti

MUSICA ORGANISTICA DI FRATE JEAN MARIE PLUM


E’ una musica che possiede una vocazione liturgica L’autore si compiace di utilizzare una gamma tonale, rimessa in auge da Debussy, che permette, attraverso la modulazione, di aprire il brano musicale su prospettive sonore inattese.

Preoccupato di ritornare alle origini dell’armonia, egli mostra predilezione sia per le quarte che per le quinte vuote; le prime per la loro fluidità, le seconde per il loro misticismo.
Plum fa ricorso ad una ritmica particolarissima che, attraverso lo scavalcamento dei tempi e misure, produce un effetto di rimbalzo senza fine. Questa ritmica anima una melodia delicata intessuta a sua volta di un’armonia raffinata. E’ così che il compositore giunge, in frammenti molto elaborati, a riappropriarsi del canto gregoriano, con l’ausilio di procedimenti di scrittura attuali. D’altronde, non è senza interesse che si osservano i titoli che l’autore ha dato alle sue opere. Un buon numero degli stessi consistono in una espressione latina tratta dalle Sacre Scritture o dalla liturgia, altre rammentano piuttosto un’immagine visiva. Il fatto è che la musica di Padre Plum è anche teneramente descrittiva, crea un’atmosfera, produce una rifrazione di colori, fa scaturire delle immagini. Questo è un evidente retaggio dell’impressionismo, ma anche un’indicazione per capire da dove il musicista traesse l’ispirazione.

 
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